“Zelda Sayre è un simbolo della trasgressione, una donna troppo libera per il suo tempo. Ma è sempre rimasta nell’ombra del marito. Io ho voluto raccontare dal suo punto di vista, darle la parola per far sentire la sua voglia di vivere, la sua rabbia, la sua follia”.
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Testi di Tiziana Lo Porto – Disegni di Daniele Marotta
Articolo di Fabio Gambaro
D di Repubblica del 18/10/2008



















