Il film tratto da Le cronache del rum entra in produzione
Dopo l'annuncio che Johnny Depp avrebbe interpretato sul grande schermo Le cronache del rum di Hunter S. Thompson vestendo i panni dello scapestrato Moberg, ecco arrivare oggi l'annuncio ufficiale dell'inizio della produzione del film che prenderà il via da Porto Rico a fine marzo.
Le novità non sono però finite qui. E' stato infatti confermato che dietro la macchina da presa ci sarà il regista Bruce Robinson e che al fianco dell'istrionico interprete di Jack Sparrow si "mostrerà" l'emergente attrice Amber Heard, che ha sbragliato la concorrenza di colleghe ben più quotate come Keira Knightley e Scarlett Johansson spaventate dalle troppe ...
Effetto Note di Mario Luzzato Fegiz: Mimma Gaspari
Quando alla Rai si cantava
Fine Anni 60, Roma. Nei corridoi della Rai (Radio) si aggirava una promoter, insistente, potente, con la erre moscia e uno sguardo da furetto. La temevamo noi personaggi minori della programmazione radiofonica (Paolo Giaccio, Roberto Brigada, io) ma la temevano anche i big come Arbore e Boncompagni. Promuoveva artisti per allora molto particolari: Gabriella Ferri, Gianni Morandi, Paolo Conte, un biondo Claudio Baglioni. La Gaspari, che ha lavorato con artisti come Dalla, Patty Pravo, Enzo Jannacci, nel libro Penso che un mondo così non ritorni mai ...
Presentazione Visetti a Piacenza
Giovedì 5 Febbraio 2009 - ore 18:00 - Auditorium della Fondazione
Vivere con violenza. Racconti dai confini dell'Europa.
Incontro con Emanuelle De Villepine e Giampaolo Visetti
Scrittori Italiani Contemporanei
Emanuelle De Villepine
Autrice de La ragazza che non voleva morire - Longanesi, 2008
Giampaolo Visetti
Inviato del Quotidiano La Repubblica, autore di Mai una carezza. Storie del mondo che dobbiamo cambiare. - Baldini, Castoldi Dalai, 2008.
Piacenza - Via S. Eufemia 12/13 - Tel. 0523 31.11.11
Novità: Penso che un «mondo» così non ritorni mai più di Mimma Gaspari
Introduzione di Renzo Arbore
Dopo gli studi universitari in Scienze politiche a Roma e Milano, Mimma Gaspari, verso la fine del ’59, a soli ventun anni, inizia la sua carriera come paroliera, a fianco di Teddy Reno. Un colpo di fortuna, ma anche un lavoro fortemente voluto, dentro al mondo della musica, che segnerà profondamente la sua vita portandola a ricoprire ruoli di grande e delicata sensibilità.
Dalle Messaggerie Musicali, a Milano, fondate dal geniale imprenditore Ladislao Sugar, alla RCA Italiana di Ennio Melis a Roma, per circa un trentennio Mimma Gaspari ...
Novità: Prendere il largo di Mary Wesley
Matilda Poliport ha deciso di farla finita: vedova da poco, con i figli ormai grandi che vivono lontano, pensa che ormai la sua esistenza non sia più degna di essere vissuta. Riassetta il cottage dove vive, affida a un amico l’adorato papero Gus, brucia tutte le lettere e si prepara un bel cesto da picnic con qualche panino e una bottiglia di Beaujolais da consumare sulla spiaggia prima di abbandonarsi alla corrente.
Ma l’incontro fortuito con un’altra anima perduta come lei, il matricida Hugh, inseguito dalla polizia, apre nuovi orizzonti a ...
Novità: Simone Weil di Gabriella Fiori
In questo libro su Simone Weil, mi propongo di creare un contatto di meditazione fra lei e il lettore. Simone Weil infatti non può essere oggetto di studio: troppo viva, troppo eternamente giovane e violenta per questo. Impossibile scorporarla in analisi, relegarla in classificazioni, confinarla in raffronti. È una forza catalizzatrice, una risorsa, una corrente di energia, che a un certo punto può attraversare la nostra vita e costringerci a certi interrogativi essenziali, il primo fra i quali è questo: «Che senso ha la mia vita?» Si può tentare allora ...
Mary Wesley – Prendere il largo, l’estratto
Era tutta la settimana che l’insolita attività di Matilda infastidiva Gus. Muoveva i goffi passi tutto intorno alla casa sbirciando attraverso le portefinestre, insinuando il collo attraverso quelle aperte, gli occhi vigili, la testa piegata, in ascolto. Lei sentiva le larghe zampe colpire le pietre del vialetto e andare dalla porta della cucina alla finestra. In un attimo sarebbe balzato sul tavolo del giardino, avrebbe guardato dentro, cercato di catturare il suo sguardo.
Compì quel balzo sgraziato sbattendo le ali, urtandole contro una sedia nello sforzo di salire sul tavolo. I ...
Gente: Benigno l’ultimo compagno del Che
La sorprendente verità di un ex guerrigliero cubano
Che guevara fu tradito da Castro
di Luca Angelucci
"Ernesto era ormai il leader più amato: così Fidel, sostenuto dall'Unione Sovietica, gli preparò una trappola mortale", ha dichiarato Dariel Alarcon Ramirez, detto Benigno, amico del mitico rivoluzionario argentino ucciso in Bolivia nel 1967
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Repubblica: Vita agra di un anarchico
Luciano Bianciardi uomo solo
Per parlare di Luciano Bianciardi c'è sempre un buon motivo, tante e tali sono, a 37 anni dalla morte a quasi 50 da La vita agra, l'attualità e la freschezza del suo messaggio, delle sue profezie sull'annullamento delle personalità e quindi delle speranze. Di recente Baldini Castoldi Dalai ha ristampato la biografia Vita agra di un anarchico...
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Il Giornale: Lo Statista
Il Cavaliere in camicia nera fa a pugni con la storia
di Mario Cervi
Silvio Berlusconi è l'oggetto e il soggetto di Lo Statista di Massimo Giannini. In apparenza, un riconoscimento del ruolo politico - e in propettiva storico - che il Cavaliere ha avuto e ha nelle vicende d'Italia.
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La Repubblica: L’assedio del male
Lo strano caso della giallista misteriosa
Lidia Colleoni, chi sarà costei?
Si firma con questo pseudonimo, e pare sia milanese, l'autrice (o l'autore?) del thriller L'assedio del male.
Una poliziotta devota e visionaria cerca un assassino nelle terre di Padre Pio. Il maligno la minaccia, la buonanima del frate santo veglia su di lei. Su Facebook, Lidia nasconde il suo vero viso dietro il volto della Madonna. La società letteraria indaga.
Armando Besio - Book News - La Repubblica Milano - 1 febbraio 2009
Tuttolibri: L’assedio del male
Padre Pio, fate luce sul delitto
di Sergio Pent
Inquietante. E' l'aggettivo giusto, ideale, per definire la portata emotiva di questo singolare romanzo - L'assedio del Male - che dietro il nom de plume di Lidia Colleoni cela un personaggio ben conosciuto del panorama editoriale.
L'inquietudine deriva dall'atmosfera plumbea, a tratti malsana, che grava su quello che dovrebbe risultare - a conti fatti - un noir provinciale torpido e delirante che di per sé non aggiungerebbe molto all'elenco ormai chilometrico del genere. Mala genialità, come ben sappiamo, ha origine nel dettaglio. E l'originalità ...












