II primo è stato Faletti con «Io uccido» poi sono arrivati gli altri cabarettisti con la passione del thriller
Dai gialli firmati dai personaggi di Zelig, ai misteri medievali di Lorenzo Beccati, la voce del Gabibbo
Apripista in questo senso è stato Giorgio Faletti che, dopo avere mosso i primi passi nel noir creando l’irriverente personaggio della guardia giurata Vito Catozzo prima per i telespettatori di “Drive In” e poi per i lettori di «Porco il mondoche ciò sotto i piedi», nel 2002 ha deciso di interpretare a modo suo i modelli del thriller dando alle stampe il fortunatissimo Io uccido (che fra levarie edizioni ha raggiunto la cifra da capogiro dei quasi 4 milioni di copie). In poco tempo Faletti è divenuto lo scrittore di suspense più letto in Italia, mostrando di essere a suo agio nel costruire ambientazioni internazionali credibili anche nei successivi bestseller Niente di vero tranne gli occhi e Fuori da un evidente destino.



















