La Repubblica: Vivere (come me) fino a 100 anni

DESIDERO rivolgermi, soprattutto ai giovani, per incoraggiarli ad avere fiducia in loro stessi e nel futuro. Lo scopo ultimo di quanto si produce non è il premio, ma il piacere di utilizzare al meglio le capacità cognitive delle quali è dotato l’Homo sapiens.
La passione e interesse nella soluzione di problematiche di qualunque natura non decade con gli anni; il segreto risiede nel mantenere il cervello in piena attività.
Agli inizi degli Anni Cinquanta la scienza biologica, oggi nota come neuroscienza, era quasi inesistente. Era a un livello così rudimentale da scoraggiare i biologi che volevano dedicarsia questo settore. Gli studi iniziati più di mezzo secolo fa, in un piccolo laboratorio privato a Torino nella sinistra atmosfera degli anni 1938-1945, hanno aperto un nuovo attacco allo studio dei meccanismi differenziativi c di regolazione del sistema nervoso.
Prima delle ricerche delineate in questa cronologianella quale è riportata l’origine e lo sviluppo della molecola proteica, Nerve Growth Factor.
Così come riportato nella motivazione dell’assegnazione del Premio Nobel per la fisiologia e la medicina, assegnatomi nel 1986, trentacinque anni dopo la scoperta del fattore di crescita della fibra nervosa (NGF) dall’Accademia delle Scienze svedesi, non vi era alcuna idea di come lo sviluppo del sistema nervoso e l’innervazione degli organi fossero regolati.

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<14th, April 2009 - categoria: Rassegna stampa - commenti: Nessuno

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