Il libro di Marco Confortola comincia dalla fine. Da quella che poteva essere anche per lui la fine di due lunghissime giornate oltre quota 8.ooo sul K2, la seconda montagna della Terra.
Siamo all’inizio di agosto del 2008 e si sta svolgendo una delle più grandi tragedie della montagna. Alla fine si conteranno ben 11 morti. Lo scalatore valteilmese s’è sdraiato nella neve, sfinito. E s’è addormentato.
Scopriremo solo verso la fine di questo Giorni di ghiaccio che a salvarlo ha provveduto un eroico sherpa nepalese, Pemba Girgi.



















