Una volta erano solo le donne ad avere l’onore di fare parte del Club. Erano chiamate semplicemente «zitelle». Ma era secoli fa, prima dell’invenzione del politically correct e dell’etichetta più amata dagli strateghi del marketing. Oggi, raggiunta una supposta parità dei generi (o confusione dei generi, poco importa) possedere la tessera del Club dei Single è un onere che anche il maschio si trova a dover condividere. Non che con l’allargamento alle quote «azzurre» sia cambiato qualcosa… O sì? Carlotta Magnanini ha prima osservato, poi ascoltato e infine registrato un repertorio di caratteri, un archivio fluttuante di voci: le voci dei single. Galline in doppia fila raccoglie testimonianze di persone «spaiate»: si tratta di galline comuni, ansiogene, schizoidi, molto stupide, lagnose, soporifere… insomma, assolutamente normali!
Leggi qui un estratto del libro pubblicato su Marie Claire di ottobre.
Leggi qui la recensione apparsa su L’Espresso
Qui il link del blog di marieclaire.




















io ho già letto dell’autrice Valentina sposa tutti ed è bravissima! questo mi sembra molto divertente… e utile per i galletti del quartierino.