Un testo fondamentale per comprendere i conflitti che dal Pakistan attraversano il Medio Oriente e destabilizzano l’assetto economico, politico e sociale di tutto il mondo. Il libro di Tariq Ali, Il Duello, diventato oggi uno dei punti di riferimento dell’Amministrazione Obama sulla questione Afghanistan.
«Il tema della democrazia è importantissimo in un Paese che è stato governato dai militari per più di metà della sua storia. Il Pakistan è uno Stato disfunzionale e lo è da quarant’anni. Al cuore di questa situazione c’è il dominio dell’esercito e ogni periodo di governo militare ha peggiorato le cose, impedendo l’emergere di istituzioni politiche stabili. Gli Stati Uniti ne sono diretti responsabili, dal momento che hanno sempre ritenuto i militari il loro unico interlocutore e, sfortunatamente, è ancora così»
Il Pakistan è un alleato strategico degli Stati Uniti nella guerra contro il terrorismo, ma è anche un rifugio sicuro per quanti combattono le forze Nato in Afghanistan. Questo vecchio amico dell’Occidente, che nell’ultimo decennio ha ricevuto dieci miliardi di dollari in aiuti americani, è in profonda crisi. Basandosi su ricerche di prima mano e sulla conoscenza personale di molti protagonisti della recente storia pakistana, Tariq Ali, nato e cresciuto a Lahore, spiega le cause e le conseguenze del caos politico culminato nell’omicidio di Benazir Bhutto, capo del principale partito d’opposizione. L’autorevole firma della «New Left Review» analizza inoltre a fondo la relazione del Pakistan con gli Usa, che hanno spalleggiato tutti i dittatori militari insediatisi al potere nel corso degli anni, dimostrando di considerare le forze armate l’unica istituzione funzionante del Paese.
Convinzione e strategia condivisa da Barack Obama che, anche prima di conquistare la nomination democratica, ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, in nome della lotta al terrorismo, violasse la sovranità pakistana tutte le volte che era necessario.



















