Il cuore in ombra
di Maria Stella Conte
Qu è disincantata, spesso cinica, determinata a difendere la propria autonomia. Brina è insicura, sempre alla morbosa ricerca di affetto e conferme; ha un fratello, Sebastian.
Qu e Brina sono amanti. Qu e Sebastian sono amanti.
Un uomo venuto da lontano, e dal passato, spia Qu e le scrive lettere d’amore senza mai spedirle.
In uno scenario immateriale e silenzioso, fra tradimenti, erotismo, menzogne e confessioni, i personaggi della Conte danno vita a una vicenda al tempo stesso metafisica e carnale.
Qu ne è il centro, il fuoco. Qu che è l’oggetto del desiderio di tutti e che per tutti è una maledizione.
«A me succede spesso di chiedermelo; di chiedermi come sarebbe andata se solo fossi stata migliore, più buona, più generosa: perfetta… Ma non credo, non credo che alla fine sarebbe servito a molto: l’unica cosa che potevo fare era cercare di salvarmi, di fuggire comunque e da chiunque. Ed è esattamente questo che ho fatto, e questo sono diventata, una persona cattiva: cattiva, pericolosa e sola, come ogni sopravvissuta…»



















