Da quell’articolo della Costituzione alla cronaca quotidiana corrono una pratica e una condizione, politica la prima, economica e politica e morale la seconda, che mettono in discussione la libertà di stampa e quindi la democrazia. L’articolo è il numero 21: “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure…”.
A questo articolo si richiama costantemente Oreste Flamminii Minuto, avvocato di grande fama, che nel corso di una lunga professione s’è trovato molto spesso dalla parte dei giornalisti e dei giornali…Come difensore dei loro diritti, ma non solo: anche come originale protagonista del dibattito proprio sulla libertà di informare. All’articolo 21 Oreste Flamminii Minuto si richiama in un bel saggio, appena pubblicato da Baldini Castoldi Dalai, bello per la ricchezza degli argomenti ma anche per la scrittura e il tono, tutt’altro che accademici.



















