In uscita il 28 febbraio la biografia che racconta la vita del dio della velocità in un’anticipazione su La Repubblica.
Dall’infanzia in Giamaica alle prime fidanzate, dalle feste agli ori passando per gli incidenti d’auto. Con un progetto incredibile per Londra: “Oltre non potrete più andare”
Il privilegio, ma anche la condanna. Il dio della velocià deve sempre fare miracoli «La gente mi chiede: fai i Lampo». La fama ti rincorre. Non puoi ritirarti da te stesso se sei l’uomo più veloce del mondo Usain Bolt lo è dal 2008: 9″58 su 100 metri, 19″19 sui 200. Ora racconta nell’autobiografia: «Questo sono io». E per il futuro promette: «Posso scendere a 9″40 e sotto i 19″, ma oltre il corpo umano non potrà andare». Insomma, non avrai altro dio, fuori dime. Nel libro ci sono le sue debolezze. E anche la sua prima volta.. CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO
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