Mary Wesley – Prendere il largo, l’estratto
Era tutta la settimana che l’insolita attività di Matilda infastidiva Gus. Muoveva i goffi passi tutto intorno alla casa sbirciando attraverso le portefinestre, insinuando il collo attraverso quelle aperte, gli occhi vigili, la testa piegata, in ascolto. Lei sentiva le larghe zampe colpire le pietre del vialetto e andare dalla porta della cucina alla finestra. In un attimo sarebbe balzato sul tavolo del giardino, avrebbe guardato dentro, cercato di catturare il suo sguardo.
Compì quel balzo sgraziato sbattendo le ali, urtandole contro una sedia nello sforzo di salire sul tavolo. I ...
L’assedio del male, il prologo
Il 16 giugno 2002 la Città Eterna è invasa.
Duecentocinquantamila devoti che hanno pregato diciannove anni.
La loro fede sta per essere premiata.
Affollano piazza San Pietro e aspettano che il grande Papa Giovanni Paolo II dia l’annuncio. Gremiscono le strade affrontando il caldo soffocante di quelle giornate romane. Il giorno che hanno tanto atteso riserva loro malori. I volontari devono soccorrerli di continuo. Ci sono ambulanze ovunque, a sirena spenta, per non disturbare il momento sacro.
Padre Pio li osserva dall’alto. La sua figura immensa è stampata su un telo che rende minuscolo ...
Norman Mailer, Il Vangelo secondo il Figlio: l’incipit
In quei giorni, ero quello che era arrivato da Nazaret per farsi battezzare da Giovanni nel Giordano. E il Vangelo di Marco avrebbe affermato che, quando risalli dall'acqua, i cieli si aprirono e io vidi "discendere lo Spirito come una colomba". Una voce possente disse: "Tu sei il mio figlio diletto, in te io mi compiaccio". Poi lo Spirito mi condusse nel deserto, dove rimasi per quaranta giorni e quaranta notti e venni tentato da Satana.
Il Vangelo di Marco, che non oserei definire falso, è tuttavia esagerato. E andrei ancor ...
L’Alpinismo secondo Walter Bonatti
Un estratto de I miei ricordi di Walter Bonatti racconta la storia dell'alpinismo. La testimonianza è del 1965
L’alpinismo è nato circa un paio di secoli fa dagli esploratori
delle Alpi che, dopo averne conosciuto valli e valichi,
sentirono il bisogno di conquistarne le vette. Caddero allora
a una a una quelle naturali fortezze piene di leggenda,
ritenute spesso inespugnabili. Poi fu la volta delle creste,
delle pareti, degli spigoli di quelle cime lungo vie sempre
più dirette e più difficili. Gradatamente, quei naturali
ostacoli dell’età pionieristica erano diventati ideali palestre
dell’ardimento e della tenacia. Ma soprattutto, per alcuni,
erano ...
Assurdo Italia: Mi chiamo Andrea
Andrea ha i capelli biondi, gli occhi verdi, un bel viso paffuto e si aggira tra i mobili di legno come un commando di marines in missione. Andrea salta sul divano a piedi uniti, prende il telecomando e accende la tv per vedere i suoi cartoni preferiti su Rai Sat. Andrea ti guarda a stento perché sei un estraneo, ma appena la mamma porge le braccia si rintana addosso a lei e abbozza persino un sorriso.
Andrea Ciummei, da Piombino, ha quattro anni e mezzo, ma per lo Stato italiano non ...
Immigranti: perché abbiamo bisogno di loro
Secondo alcune stime, ogni anno negli Stati Uniti entrano legalmente circa un milione di persone, e forse un altro mezzo milione entra clandestinamente. In Europa arrivano circa 2,8 milioni di stranieri all’anno e altri 800.000 entrano clandestinamente.
In ogni caso si tratta di cifre molto approssimative. Il Canada, con una popolazione di 32 milioni di abitanti, concede il permesso di soggiorno a 235.000 immigrati l’anno; l’Australia, con una popolazione di 19 milioni, a circa 150.000 (ma circa 60.000 stranieri lasciano ogni anno il Paese).
Si tratta di numeri ingenti, ma ciò che ...
In questi giorni sono fuori di me, il prologo
Sto gelando. La portafinestra del balcone è spalancata. Il vento ha soffiato via dai miei piedi il copriletto e la stanza è completamente buia tranne un tenue bagliore arancione proveniente dallo skyline esterno. Non mi sento più i piedi. Al quarantaduesimo piano il vento non smette mai di soffiare.
Il mio boyfriend è in piedi davanti a me con un coltello. Due notti fa, dopo essere sbarcato da un drogaparty di tre giorni, ha deciso che avevo il resto del mese per raccogliere la mia roba e smammare dal nostro, anzi ...
Norman Mailer: Su Dio come l’artista
MICHAEL LENNON: Gli scienziati credono che l’universo sia in espansione. Questa natura del cosmo in accelerazione si riflette nel tuo concetto di un dio capace di crescere e svilupparsi?NORMAN MAILER: Io parto da un’altra prospettiva. Avendo fatto il romanziere per tutta la vita, forse sono arrivato a sapere qualche cosa sugli esseri umani. Dovrei. Sono stati il mio oggetto di studio. Si potrebbe dire che le mie nozioni teologiche vengono da domande come: chi siamo? Cosa siamo? Come ci sviluppiamo? Qual è la vera ragione della nostra esistenza? E, c’è ...
2009: Oroscopo vip
Come sarà il 2009 di Berlusconi, Veltroni, Di Pietro, Ancelotti, Ibrahimovic, Totti? Ce lo svela Marco Pesatori nel suo ultimo libro.
SIlvio Berlusconi
Bilancia (Milano, 29 settembre 1936, ore 5.40)
Il capo ancora dovrebbe resistere bene, mentre gli avversari sappiano
che il momento davvero difficile per lui arriverà verso la fine
del 2010 e soprattutto in un 2011 davvero faticoso. Plutone trigono
al suo Marte in Vergine trasmette ancora energia e determinazione.
Se è vero che nella prima settimana di gennaio sarà parecchio
appesantito e nervoso, i primi due-tre mesi dell’anno li tiene
comunque in pugno con sicurezza. Nei ...
Aldo, Giovanni e Giacomo: Il mondo di Nico
Nico è stato uno degli eroi più longevi della stagione televisiva di Aldo Giovanni e Giacomo. Un campione di ambiguità: sardo ma non sardo, cattivo ma non cattivo, arguto ma non arguto. Il ritratto di un’Italia non più rurale ma neanche metropolitana fino in fondo: Nico rappresenta un simbolo della nostra incompletezza. I testi qui riproposti furono pubblicati nel 1996 nel volume Nico e i suoi fratelli.
Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti sono tra i nostri comici più popolari. Unitisi in trio nel 1991, hanno avuto una lunga stagione ...
Albert Einstein e Rita Levi Montalcini
La complessità dei circuiti cerebrali è la parte del cervello che da sempre ha attratto e incuriosito Rita Levi-Montalcini e un personaggio che lei ha sempre ammirato: il grande Albert Einstein. In un suo scritto, riportato di seguito, la scienziata sottolinea la correzione apportata alla preposizione «della» che nel suo titolo è diventata «nella» e che si contrappone alla trattazione filosofica di Popper. Il suo scopo è quello di porre a confronto i contributi portati dalla logica e dall’intuito in quella produzione unica del
cervello umano che è la scoperta scientifica.
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Passaporco diplomatico, l’estratto
3 NOVEMBRE.
Era il compleanno di Maggie, che Jeremy si era perso: era a Bruxelles per una conferenza.
Sono passato a prendere Minnie al suo appartamento e l’ho portata in macchina al lago Attersee. È piovuto tutto il tempo. Minnie ha mangiato ogni sera una trota salmonata ed era in splendida forma. Kracher ha degli ottimi vini. ***
Tre asterischi! Il suo appartamento? Cos’era tutta questa intimità con un agente dei servizi segreti? E perché Jeremy non era a Bruxelles?
Con la fredda lentezza di un ghiacciaio che si scioglie, un dubbio cominciò a ...
Marilyn Monroe: l’asta
C'è senz'altro un notevole feticismo in tutte le aste di cimeli appartenuti a qualche personaggio celebre, ma in quel caso si trattava di un feticismo nella sua espressione più forte, e ai prezzi più alti. Messo in evidenza su un piedistallo, magnifico e assurdo nella luce brillante del riflettore, l'oggetto numero due, un paio di scarpe rosse con il tacco a spillo, scintillava come l'object trouvé di un surrealista. Erano color rubino, molto belle, ma in fondo si trattava semplicemente di due scarpe. A fissarle c'erano mille volti pieni di ...
In questi giorni sono fuori di me – l’estratto
Sto gelando. La portafinestra del balcone è spalancata. Il vento
ha soffiato via dai miei piedi il copriletto e la stanza è completamente
buia tranne un tenue bagliore arancione proveniente
dallo skyline esterno. Non mi sento più i piedi. Al quarantaduesimo
piano il vento non smette mai di soffiare.
Il mio boyfriend è in piedi davanti a me con un coltello.
Due notti fa, dopo essere sbarcato da un drogaparty di tre
giorni, ha deciso che avevo il resto del mese per raccogliere la
mia roba e smammare dal nostro, anzi dal suo, attico. Poi è
tornato alla sua ...
Novità: Nuovi padri?
Recentemente, in Italia e in Europa, si è molto discusso sui mutamenti delle relazioni genitoriali e, in particolare, sulle nuove paternità. Se, da un lato, la crescente presenza delle donne nel mondo del lavoro ha portato sempre più uomini a riscoprire l’importanza del rapporto con i figli, permane dall’altro un differente approccio, maschile e femminile, nell’adempimento del compito di genitore. Laddove la maternità assorbe la donna totalmente, la paternità sembra non implicare un ridisegnarsi delle priorità nel contesto familiare.
CONVERSAZIONE tra Gabriele Basilico e Angela Madesani
In occasione di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma, Gabriele Basilico è stato incaricato dal Festival di fare un lavoro inerente la città. Ha così pensato di costruire un progetto che lo interessava da tempo: ritrarre la città dal fiume che l’attraversa. Con lo sviluppo del lavoro, il Tevere è diventato il vero protagonista delle fotografie, che ci presentano un autore, a tratti, diverso da quello al quale ci siamo abituati negli ultimi anni.
La prima cosa che salta all’occhio è che si tratta di un lavoro realizzato interamente a colori.
La ...
















