Walter Bonatti, L’uomo che sceglieva
Il sacrificio del K2, ripagato con una notte d'inferno e 50 anni di cattiverie. Il Cervinoscalato in solitario per non rimangiarsi la parola. La corte degli americani respinta in nome della fedeltà. E una lite con i vigili per non rinunciare all'incontro del destino.
È in questi quattro bivi il valore di un eroe che per generazioni di italiani e stato il simbolo dell'avventura. Ma, soprattutto, del coraggio di «scalare la parete della vita» cercando la via giusta e più difficile.
La vita è una parete difficile da scalare perché ...
Bonatti, la vita del signore delle Alpi
Festeggiando oggi gli ottant'anni del garnde alpinista lombardo, celebriamo anche qualcosa dell'Italia che abbiamo attaversato.
Questo giovane operaio lombardo che vinceva gli strapiombi e che si spingeva nelle terre estreme era uno di noi che aveva saputo vivere il sogno, che faceva vedere all'Italietta di Don Camillo e Peppone altri cieli e altre terre in cui si poteva ancora vivere l'avventura.
Bonatti è diventato Bonatti in poco più di quindici anni. Tanto è durata la carriera di uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi: dal 1948, quando compì la sua ...
Intervista esclusiva con Walter Bonatti
Dopo l'applaudito incontro al Festivaletteratura di Mantova, Walter Bonatti in esclusiva per gli utenti del sito commenta con il giornalista Roberto Mantovani lo strepitoso successo.
«Nella mia vita di scalatore ho sempre obbedito alle emozioni, all’impulso creativo e contemplativo, ma fu soprattutto praticando l’alpinismo solitario che ho potuto entrare in sintonia con la Grande Natura, e ancor più ho focalizzato i miei perché e i miei limiti.»
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Gazzetta del Sud: I ricordi di Bonatti “re” delle vette di mezzo mondo
Walter Bonatti, l'intellettuale della montagna, racconta la sua vita concentrata in diciassette anni di incredibili imprese, tra il 1948 dell'esordio quasi casuale su un torrione ai piedi della Grigna e il 1965 della parete nord del Cervino, "vinta" in solitudine e in pieno inverno. "I miei ricordi. Scalate ai limiti del possibile" Baldini Castoldi Dalai, 403 pagine, 18 euro) più che un diario è una guida pratica all'equilibrio essenziale tra il corpo e la mente, un riferimento esemplare di avventure, episodi e aneddoti, simboli tutti di una sfida alle barriere ...
Walter Bonatti: Dal Bianco al K2 a GR Extralarge di Radio24
Come mai, quest’inverno, così tanti incidenti in montagna? Dario Ceccarelli lo ha chiesto a un uomo che, di montagna, se ne intende: Walter Bonatti. Il celebre alpinista lombardo, che proprio in questi giorni ha dato alle stampe il libro Montagne di una vita , edito da Baldini Castoldi Dalai, racconta come bisogna prepararsi ad affrontare ogni tipo di sfida. E non solo sportiva.
Ascolta l'intervista qui
Il Messaggero: Walter Bonatti
E' il rischio la vera spezia dei viaggi
di Giuseppina Rocca
Scrisse l'americano John Muir:
"Scala le montagne e ascolta la buona novella". E le preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno. Rischiare, osare l'impossibile, arrivare in cima sfidando se stessi e la natura. Decine e decine di imprese alpinistiche al suo attivo, tra cui quella celeberrima che lo portò nel 1954 con Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2.
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Alp: Biblioteca Bonatti
"Abbandonatevi, accettate il gioco che vi propone, trepidate con lui, piangete per le sue sconfitte e gioite per i successi e sarete colti dall'entusiasmo per la montagna e per Bonatti"
Jacques Teissier Du Cros sulla rivista ufficiale del Club Alpino francese in occasione della pubblicazione oltralpe di A mes montagnes.Leggi Biblioteca Bonatti su Alp
Walter Bonatti a Che tempo che fa
Sabato 17 gennaio Walter Bonatti sarà ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa. L'appuntamento è alle 20.10 su Rai Tre.
I miei ricordi di Walter Bonatti; acquista il libro on line con il 20 per cento di sconto
La rassegna stampa qui
Gli altri libri di Walter Bonatti
In terre lontane
Montagne di una vita
K2
L’Alpinismo secondo Walter Bonatti
Un estratto de I miei ricordi di Walter Bonatti racconta la storia dell'alpinismo. La testimonianza è del 1965
L’alpinismo è nato circa un paio di secoli fa dagli esploratori
delle Alpi che, dopo averne conosciuto valli e valichi,
sentirono il bisogno di conquistarne le vette. Caddero allora
a una a una quelle naturali fortezze piene di leggenda,
ritenute spesso inespugnabili. Poi fu la volta delle creste,
delle pareti, degli spigoli di quelle cime lungo vie sempre
più dirette e più difficili. Gradatamente, quei naturali
ostacoli dell’età pionieristica erano diventati ideali palestre
dell’ardimento e della tenacia. Ma soprattutto, per alcuni,
erano ...
Bonatti su SportWeek: 3 per 100
Il compleanno "tondo" del mitico Riccardo Cassin, nato il 2 gennaio 1909, è stato festeggiato in anticipo da Walter Bonatti e Reinhold Messner. E i tre italiani che si sono succeduti come numeri uno dell'alpinismo mondiale hanno dato vita a un incontro e a una giornata indimenticabiliTesto di Sandro Filippini - Foto Fondazione Riccardo Cassin
Leggi la cronaca della giornata
Sport Week del 20/12/2008
Sole24Ore: il Bonatti liberato
Per questo Natale, Walter Bonatti è finalmente un uomo sereno, disteso, perfino contento. Nessuno a cominciare da lui lo credeva più possibile. Per la prima volta dopo vari decenni il proverbiale Bonatti Furioso che conoscevamo diventa un Bonatti liberato, con unanime sollievo di quanti ne hanno ammirato le imprese.
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di Pietro Crivellaro - IlSole24Ore
Bonatti sul Corriere: Questa è una lotta, non solo una scalata
«Non è più una semplice scalata la nostra, ma una lotta estrema per la vita» ricorda Walter Bonatti nelle pagine in cui racconta la conquista allo sperone Walker delle Grandes Jorasses. La montagna, permettendo di soddisfare il bisogno innato che ogni uomo ha di misurarsi, di conoscere e di sapere, è diventata «riflesso del nostro spirito» per un alpinista che ha spostato sempre più avanti i limiti dell'«umanamente fattibile ». Ce li racconta in I miei ricordi. Scalate al limite del possibile, un'antologia che ripercorre (a tratti anche con nostalgia) ...
Walter Bonatti su Sportweek: Le mie scalate dentro la storia
Nel suo nuovo libro il grande alpinista racconta da putni di vista inediti le sue imprese, pensate per mettersi a confronto con i miti del passato
La vita di Walter Bonatti è un romanzo.
D'avventura: ovvio per un grande scalatore. E d'amore: altrettanto ovvio per chi sa tenere il cuore aperto al ritmo della natura, tanto da farsi anche esploratore per poter vivere i sogni che spuntavano dalle pagine lette da bambino e scriverne di nuove per proporne di altri, di sogni a chi ama leggere.
Così, su proposta del suo editore, ecco ...
Novità: I miei ricordi – Walter Bonatti
Le più significative scalate compiute da Walter Bonatti negli anni Cinquanta e Sessanta. Un’antologia in cui, attraverso il racconto di imprese fisicamente estreme, emerge un intreccio di forti motivazioni ed emozioni che, rielaborate attraverso la mediazione del tempo, tracciano le tappe di una maturazione caratteriale e spirituale.
Qui, più che in tutti gli altri suoi libri, il grande alpinista ci spiega l’impulso irrefrenabile all’azione che lo ha portato a concepire e ad affrontare quel genere di avventure che solo le menti più creative osano sognare. Gesta che, per chi le compie, ...









