La Repubblica: L’orribile verità sul caso Orlandi
Un affare Montesi che si è dilatato ormai nell'arco di 26 anni: dai manifesti che denunciavano sui muri la scomparsa di Emanuela Orlandi - era il 1983, lei appena quindicenne alle più vane "rivelazioni" reperibili ora anche su You Tube. Nel gorgo di questa storia penosa, delirante e terribile si formalizza nel frattempo un campionario eccessivo di piste e contro piste. Ma è come se nel fondo limaccioso di unarchetipo di sequestro senza cadavere e perciò sin dall'inizio oscurato da un mostruoso polverone rifluisse una pandemia comuni cativa capace di ...
Novità: Simone Weil di Gabriella Fiori
In questo libro su Simone Weil, mi propongo di creare un contatto di meditazione fra lei e il lettore. Simone Weil infatti non può essere oggetto di studio: troppo viva, troppo eternamente giovane e violenta per questo. Impossibile scorporarla in analisi, relegarla in classificazioni, confinarla in raffronti. È una forza catalizzatrice, una risorsa, una corrente di energia, che a un certo punto può attraversare la nostra vita e costringerci a certi interrogativi essenziali, il primo fra i quali è questo: «Che senso ha la mia vita?» Si può tentare allora ...
Novità: Emanuela Orlandi la verità di Pino Nicotri
A un quarto di secolo di distanza, il mistero della scomparsa della bella quindicenne Emanuela Orlandi continua a registrare periodiche riesplosioni a base di «rivelazioni», «certezze» e «supertestimoni» che rivelano immancabilmente il loro vero volto: depistaggi, falsi scoop e false speranze. Con tecniche da lancio pubblicitario di un prodotto da vendere, il 22 giugno 2008 – in occasione del 25esimo anniversario della scomparsa – sono dilagati contemporaneamente gli ormai famosi manifesti recanti il volto sorridente di Emanuela e il battage sulle «rivelazioni» dell’ultima «supertestimone» in ordine di tempo. Vale a ...
Novità - Spie all’ombra della mezzaluna di Anita Engle
Prima guerra mondiale. Dopo aver travolto gli armeni, la furia dell’Impero ottomano minaccia di abbattersi anche sul popolo d’Israele in Palestina, dove molte famiglie, giunte da nazioni diverse, si erano insediate, imparando a convivere con gli arabi. È allora che un gruppo di giovani ebrei decide di istituire una rete di spionaggio per favorire la liberazione del territorio da parte degli inglesi. Nasce così il NILI (acronimo di Netzach Israel lo Ishakare, La Gloria di Israele non mentirà e non si pentirà), dal coraggio di semplici uomini che durante il ...
Novità: Annoiarsi che felicità di Patrick Lemoine
Lasciateci sbadigliare in santa pace!
Attenzione, la noia è indispensabile alla nostra sanità mentale, a forza di rifuggirla potremmo trasformarci in robot che oscillano senza sosta dalla frenesia alla depressione.
Annoiarsi, che felicità! è un saggio serio ed estremamente divertente che, partendo dalla Creazione per arrivare fino ai giorni nostri, e abbinando argomenti di etologia e letteratura, psicoanalisi e sociologia, restituisce dignità e importanza al dolce far niente.
«Il diritto alla noia è un problema sociale, economico, filosofico, ed è stato anche un problema religioso, ha scatenato conflitti micidiali e diventerà sempre più ...
Novità - Andrea Branzi, Introduzione al design italiano
Da quasi mezzo secolo il design italiano si configura come il fenomeno più prolifico e imprevedibile dello scenario internazionale del progetto, oggi riconosciuto come frutto di una modernità eccentrica rispetto a quella imposta dal movimento razionalista europeo. Anche se debole e incompleta, la modernità italiana sembra ricavare, dalla propria anomalia, l’energia per un continuo assestamento, e per una ininterrotta ricerca sperimentale.
Morte a tre euro di Paolo Berizzi
Morti bianche, lavoro nero, capolarato, nuovi schiavi, clandestini, immigrati, immigrazione, sfruttamento: l'indagine di Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica: tutta la rassegna stampa qui.
I video:
Paolo Berizzi presenta Morte a tre euro: il video
Perché Morte a tre euro: il video
L'inchiesta di Paolo Berizzi: il video
Perché il lavoro nero: il video
Novità - Il troncio e i trucioli
I grandi comici dei nostri anni non nascono dal nulla, ma hanno alcuni grandi maestri, anche se oggi sembrano maestri dimenticati. Alla fine degli anni Cinquanta Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello travolsero le abitudini da educande della nostra tv riempiendola di personaggi comici e scomodi: intellettuali stupidi e artigiani geniali; padri matti e figli ribelli; prostitute simpatiche e mondine sciupamaschi. Erano parodie terribili dell’Italia del boom economico, quella che abbandonava le campagne per la convulsa modernità delle periferie urbane. Nacquero sketch che hanno fatto epoca come Il troncio e i ...
Novità - Ho venduto l’anima su eBay
Quando era adolescente, Hemant Mehta ha smesso di credere in Dio e ha abbandonato il Giainismo, tuttavia non ha perso il suo interesse nei confronti della religione. Infatti, come hanno titolato i giornali, ha deciso di «vendere la sua anima» su eBay, il famoso sito di aste via Internet. In realtà il vincitore – Jim Henderson, ex pastore e autore di libri di argomento religioso – si è aggiudicato la possibilità di spedirlo a messa. Da allora Mehta ha partecipato a varie cerimonie religiose in alcune delle più importanti chiese ...
Gianni Bonadonna - Medici umani, pazienti guerrieri
Un grande oncologo colpito da un ictus riscrive la medicina dalla parte del paziente e chiede un nuovo esame per i giovani medici: quello di umanità. Premiato in America per le sue ricerche nella cura dei tumori e dimenticato in fretta nell’Italia senza memoria, Gianni Bonadonna denuncia la crisi della classe medica, schiacciata tra burocrazia, lottizzazione, corsa ai facili guadagni, e offre una testimonianza sincera di come si può vivere la malattia con coraggio, cercando di dare un senso a una lunga infermità.









